Art. 323 — Abuso di ufficio

[Salvo che il fatto non costituisca un più grave reato, il pubblico ufficiale o l'incaricato di pubblico servizio che, nello svolgimento delle funzioni o del servizio, in violazione di specifiche regole di condotta espressamente previste dalla legge o da atti aventi forza di legge e dalle quali non residuino margini di discrezionalità, ovvero omettendo di astenersi in presenza di un interesse proprio o di un prossimo congiunto o negli altri casi prescritti, intenzionalmente procura a sé o ad altri un ingiusto vantaggio patrimoniale ovvero arreca ad altri un danno ingiusto è punito con la reclusione da uno a quattro anni. La pena è aumentata nei casi in cui il vantaggio o il danno hanno un carattere di rilevante gravità.]

Niente abuso d'ufficio se l'atto è connotato da discrezionalità tecnica, Cassazione penale, sez. VI, sentenza 15 aprile 2021, n. 14214

Violazione di regola connessa a potere discrezionale configura abuso d'ufficio?, Cassazione penale, sez. VI, sentenza 1° marzo 2021, n. 8057

Abuso d'ufficio: sottratto al giudice il sindacato sulla discrezionalità amministrativa, Cassazione penale, sez. VI, sentenza 8 gennaio 2021, n. 442

Cassazione penale, sez. VI, sentenza 08 marzo 2018 n° 10567, Cassazione penale, sez. V, sentenza 17 gennaio 2018 n° 1929, Corte d'Appello, Salerno, sez. penale, sentenza 20 giugno 2017 n° 758, Cassazione penale, sez. VI, sentenza 11 ottobre 2017 n° 46788, Cassazione Penale, sez. VI, sentenza 7 novembre 2007, n. 40891, Cassazione Penale, sez. VI, sentenza 21 febbraio 2008, n. 7973, Cassazione Penale, sez. VI, sentenza 17 giugno 2008, n. 24663, Cassazione Penale, sez. VI, sentenza 19 giugno 2008, n. 25162, Cassazione Penale, sez. VI, sentenza 8 luglio 2008, n. 27936, Cassazione Penale, sez. VI, sentenza 1 ottobre 2008, n. 37354, Cassazione Penale, sez. VI, sentenza 25 giugno 2009, n. 25537, Cassazione Penale, sez. VI, sentenza 1 luglio 2009, n. 26699 e Cassazione Penale, sez. VI, sentenza 8 febbraio 2010, n. 4979.