Art. 544-ter — Maltrattamento di animali
Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche è punito con la reclusione da sei mesi a due anni e con la multa da 5.000 a 30.000 euro. La stessa pena si applica a chiunque somministra agli animali sostanze stupefacenti o vietate ovvero li sottopone a trattamenti che procurano un danno alla salute degli stessi. La pena è aumentata della metà se dai fatti di cui al primo e al secondo comma deriva la morte dell'animale.
Vedi:
Uccelli detenuti in gabbie ristrette e utilizzati come richiamo: è maltrattamento, Cassazione penale, sentenza n. 15453/2023
Maltrattamento: è reato recidere le penne principali degli uccelli, Cassazione penale, sez. III, sentenza 8 luglio 2019, n. 29510
Trasporto di cani in condizioni disumane: è maltrattamento, Cassazione penale, sez. III, sentenza 17 aprile 2019 n° 16755
Maltrattamento di animali: condanna per il taglio della coda non necessario, Cassazione penale, sez. III, sentenza 31 gennaio 2019 n° 4876
Colpisce il cagnolino con un calcio: è reato di maltrattamento, Cassazione penale, sez. III, sentenza 12 febbraio 2019 n° 6728
Cane percosso per scopi educativi: sì al sequestro, Cassazione penale, sez. III, sentenza 05 ottobre 2018 n° 44554
Va in vacanza e lascia solo il cane? Scattano reato e sequestro, Cassazione penale, sez. III, sentenza 03 luglio 2018 n° 29894
Cane in condizioni di cattività? Scatta il reato di maltrattamenti, Cassazione penale, sez. III, sentenza 20 febbraio 2018 n° 8036
Vietato l'utilizzo del collare anti-abbaio, Cassazione penale, sez. III, sentenza 17 settembre 2013, n. 38034