Art. 594 — Ingiuria
[Chiunque offende l'onore o il decoro di una persona presente è punito con la reclusione fino a sei mesi o con la multa fino a euro 516. Alla stessa pena soggiace chi commette il fatto mediante comunicazione telegrafica o telefonica, o con scritti o disegni, diretti alla persona offesa. La pena è della reclusione fino a un anno o della multa fino a euro 1.032 se l'offesa consiste nell'attribuzione di un fatto determinato. Le pene sono aumentate qualora l'offesa sia commessa in presenza di più persone].
Offese in videochat? Non è configurabile reato, Cassazione penale, sez. V, sentenza 31 marzo 2020, n. 10905.
Cassazione penale, sez. V, sentenza 13 luglio 2007, n. 27966, Cassazione penale, sez. V, sentenza 20 luglio 2007, n. 29413, Cassazione penale, sez. V, sentenza 14 novembre 2007, n. 42064, Cassazione penale, sez. V, sentenza 27 febbraio 2008, n. 8639, Cassazione penale, sez. V, sentenza 25 luglio 2008, n. 31388 e Cassazione penale, sez. V, sentenza 16 settembre 2009, n. 35880.